Le domande più frequenti sugli impianti fotovoltaici

Le domande più frequenti sugli impianti fotovoltaici

Come funziona l’impianto fotovoltaico?

L’impianto fotovoltaico si compone di più moduli fotovoltaici che vengono poi collegati tra loro e sostenuti da appositi  sostegni in acciaio zincato o alluminio. La luce del sole, tramite l’effetto fotovoltaico viene convertita in energia elettrica in corrente continua.
Tramite poi  un convertitore (inverter) l’energia prodotta viene trasformata da corrente continua in corrente alternata e resa disponibile alle utenze.

Dove si può installare un impianto fotovoltaico?

Per prima cosa serve una buona esposizione ai raggi solari, di solito vediamo gli impianti fotovoltaici installati su tetti, ma esistono molte altre alternative, soprattutto se il tetto non possiede gli spazi minimi richiesti o l’esposizione necessaria.
Gli impianti possono infatti essere installati anche su pergolati, terrazzi,  tettoie, terreni oltre che sulle facciate di edifici.
Lo spazio disponibile deve essere di almeno 8 mq (metri quadri) per kW (kilowatt) prodotto se installato su tetto a falda, mentre se ci troviamo di fronte a superfici piane servono almeno 20mq per kWp. La differenza dello spazio richiesto varia inoltre in base ai tipi moduli scelti.

Su tetto a falda:
6-7 mq per moduli in silicio monocristallino

7-8 mq per moduli in silicio policristallino
20 mq per moduli in silicio amorfo

Su superfici piane:
12-14 mq per moduli in silicio monocristallino
14-16 mq per moduli in silicio policristallino
32 mq per moduli in silicio amorfo

Qual è la migliore esposizione per un impianto fotovoltaico?

Parlando naturalmente per l’Italia la migliore esposizione si trova  fra Sud-Est e Sud-Ovest , cosa molto importante è evitare il più possibile eventuali ombreggiamenti sia fra i vari pannelli o che possono essere causati dalla presenza di comignoli, o da altre case,  da alberi o da qualsiasi altro ostacolo presente nelle vicinanze.

Quanto può costare un impianto fotovoltaico?

Il discorso del prezzo di un  impianto fotovoltaico va valutato sempre dopo un attento sopralluogo e può variare per effetto di molti fattori, possiamo dire comunque che di media può andare dai 5.700 ai 6.700  euro per kW, poi gli incentivi statali ed  in alcuni  casi anche quelli comunali, oltre al fatto di utilizzare l’energia prodotta, consentono  di ammortizzare il costo dell’impianto in pochi anni ed avere energia elettrica gratis.

Quanto dura un impianto fotovoltaico?

Circa 20-25 anni, ma bisogna considerare separatamente i vari componenti dell’impianto. i moduli monocristallini e policristallini, i più venduti hanno una durata che va dai 25 ai 30 anni con una diminuzione al di sotto del 20% delle prestazioni energetiche, nel caso dei moduli amorfi che sono anche meno costosi la riduzione si stima intorno al 30% .
Anche gli inverter possono avere una garanzia che vai dai 2 anni ai 10 anni a seconda della casa produttrice e di eventuali estensioni di garanzie richieste.
Le nuove tecnologie, dovrebbero permettere nel futuro di unire il basso costo del silicio amorfo con le caratteristiche di affidabilità ed efficienza del cristallino.

L’impianto resiste alla grandine?

Sì, i moduli fotovoltaici prima di essere messi in commercio vengono sottoposti a dei  test di resistenza  alla grandine di grosse dimensione ossia circa 2.5-2.8 cm di diametro ad una velocità di precipitazione di 80-85  km/h, inoltre sono resistenti alla salsedine, forti piogge, vento e neve.

Quanto costa la manutenzione di un impianto fotovoltaico?

Gli impianti fotovoltaici non necessitano di particolari manutenzioni dal momento che sono privi di parti in movimento (tranne quelli dotati di sistema ad inseguimento solare). Il costo annuo di manutenzione  viene calcolato intorno all’1% del costo iniziale dell’impianto.
I pannelli fotovoltaici non richiedono grandi interventi di pulizia, considerando che solitamente hanno una loro naturale  inclinazione che  consente alla pioggia e al vento di mantenerli abbastanza puliti.  Un intervento di pulizia può rendersi necessario in caso di periodi di siccità o forti nevicate o nei casi di piogge sabbiose, a cui non seguono piogge sufficienti  per  ripulire i pannelli.

Quanta energia elettrica consuma in media una famiglia italiana?

In media una famiglia italiana consuma circa 3000 kWh.

Ed un impianto fotovoltaico quanta energia può produrre?

La produzione di energia elettrica di un impianto fotovoltaico dipende da vari fattori tra cui l’irraggiamento solare del luogo  in  cui verrà installato  l’impianto,  dalle perdite causate da ombreggiamenti, condizioni operative dei moduli ( tanto dipende  dall’andamento delle stagioni, ad esempio d’inverno la resa e maggiore che in estate, alcune aziende stanno cercando di produrre pannelli con sistema di raffreddamento ad acqua, il troppo calore infatti riduce il rendimento dell’impianto).
Nella norma Uni 10349  sono riportati i dati relativi all’insolazione annua stimata del territorio italiano e permettono quindi la stima approssimativa della resa di un impianto fotovoltaico.
Indicativamente per ogni KwP installato  l’energia prodotta è di:

  • 1.150 KWh per il nord d’Italia
  • 1.300 kWh per il centro Italia
  • 1.500 kWh per il sud Italia

Nella mia zona piove per giorni, rischio di restare senza corrente?

Se il tempo è nuvoloso la luce arriva comunque all’impianto sempre, anche se con minor intensità, perché riesce a sfruttare la radiazione solare diffusa. La minore energia prodotta la riceverai comunque dalla rete elettrica.

Cos’è il chilowatt di picco?

I Kwp non vanno confusi con i classici 3 kW del nostro contatore, per intenderci, quelli  concessi dal nostro fornitore di energia elettrica e che una volta superati,  fanno saltare la corrente, I kwp rappresentano la potenza massima che,  in condizioni di irraggiamento solare ottimale, viene  prodotta  dai moduli.

E’ necessario prevedere un sistema di protezione contro le scariche atmosferiche?

No, perché l’installazione di un impianto fotovoltaico non aumenta il rischio  di scariche atmosferiche.

Qual è la differenza fra un impianto solare termico ed un impianto fotovoltaico?

Diciamo intanto  che la fonte primaria di energia è per tutti e due il sole.
I pannelli dell’impianto solare termico riscaldano l’acqua utilizzando la componente termica (infrarossi) della radiazione solare,  producendo quindi acqua calda che verrà poi utilizzata per uso sanitario o per il riscaldamento di ambienti.
I moduli  fotovoltaici invece trasformano direttamente la radiazione solare in energia elettrica.

Servono autorizzazioni per installare un impianto fotovoltaico?

Ad esclusione di casi particolari ad esempio per le zone sottoposte a vincolo paesaggistico è sufficiente presentare al Comune una dichiarazione di inizio lavori in carta libera la cosiddetta D.I.A.

Bisogna modificare l’impianto elettrico esistente per installare un impianto fotovoltaico?

No, l’impianto fotovoltaico avrà una sua linea e sarà collegato all’inverter che trasfomerà la corrente continua in corrente alternata.

Per maggiori informazioni o la richiesta di un preventivo gratuito, clicca qui.

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